Prato-Alzano 1-0 1996-97

 

La mia più grande delusione.

Era un bel Prato. Il migliore che abbia mai visto, sicuramente. Ero troppo piccolo ai mitici tempi di Rossi, Laba e Cecca, comunque per i miei sogni adolescenziali di serie B quella squadra bastava e avanzava: Ambrosio, Albino, Nunzio Falco, Lanzara, Schiavon e il gigante buono Denis Godeas (Goooooodeaaaaaas, Goooooodeaaaaas, e via coi lallallà), tutta gente che tra l’altro è finita in categorie superiori.

Erano già un paio d’anni che andavo tutte le domeniche al Lungo e quella era stata una buona stagione, soprattutto fino all’addio di Veneri. Poi, con Esposito, alti e bassi, finchè tre vittorie di fila ci avevano portato a un soffio dalla zona playoff. L’ultima giornata si giocava in casa, contro l’Alzano.

Ricordo l’eccitazione della mattinata, la voglia che arrivasse il calcio d’inizio. Quel giorno c’era la comunione della mia sorellina: mi ingozzai al ristorante e scappai via allo stadio col mio amico S., fedele compagno di quegli anni biancazzurri, tra gli sguardi dei parenti tra l’incazzato e il (quasi)comprensivo. Mai sono stato attaccato al Prato come in quel giorno. Bisognava vincere, e vincemmo. Della partita non mi ricordo molto: le maglie rosse dell’Alzano, i cori dei ragazzi in curva, il gol di Godeas, segnato quasi inciampando (come gli successe due o tre volte quell’anno).

Ma non dipendeva solo da noi, purtroppo, e le notizie che arrivarono dagli altri campi ci lasciarono sgomenti. Prato e Monza a pari punti, ma i lombardi, andarono ai play-offs, dove ovviamente vinsero…

Rimanemmo alla ringhiera come inebetiti. Ci credevo, credevo che ci saremmo andati ai playoff, e invece… La gente allo stadio protestava, diceva che quel campionato era accomodato, che non sarebbero più tornati allo stadio. Io invece mi dissi che l’anno buono sarebbe stato il successivo, senza immaginare come si sarebbe concluso. Eppure l’avvisaglia ce l’ebbi anche quel pomeriggio contro l’Alzano: chiedemmo la maglia a un giocatore che si avviava, comprensibilmente sfavato, al sottopasso, e quello (mi sembra fosse Godeas) ci mandò a cacare, scatenando peraltro due urlacci da parte degli arringherati. Che vi devo dire? Sarà il nostro destino. Prato-Alzano 1-0, partita insignificante, nulla in confronto a Trento, Spezia, Reggio, Lumezzane, diverse volte Pistoia… Ma nel mio cuore ha un posto speciale. Amare il Prato significa anche amare partite come questa.

Grazie ragazzi. Goooooodeaaaaaaas…

 

Leone Biancazzurro

4 Ottobre 2006