Alessandria-Prato 3-2 Finale Play-off 1999/2000

 

Stadio Giglio di Reggio Emilia
Data: 11 giugno 2000

Era più di una settimana che cercavo un modo per andare a Reggio Emilia a vedere la partita.. non avevo ancora la patente e soprattutto non c'era nessuno che volessse venire con me (la maggior parte dei miei amici se ne frega del Prato..).. penso di non aver implorato mai così tanto una persona per portarmi in un posto: penso di esseri inginocchiata miliardi di volte di fronte al mio ex-ragazzo per convincerlo ad accompagnarmi.. gli dicevo: "il biglietto lo pago io.. la benzina pure.. l'autostrada idem..". Finalmente, dopo molte suppliche, decise di accompagnarmi a Reggio..
La mattina di quella che si rivelò un'amara domenica, avevo il cuore in gola e lo stomaco in subbuglio.. andavo a sperare per la mia squadra e a lottare con loro per realizzare un sogno...
Arrivati allo stadio pioveva come Dio la mandava e trovarmi di fronte ad uno stadio così immenso e così imponente rispetto al Lungobisenzio (ops.. quasi tutti sono meglio del nostro, non ci sono dubbi, ma io amo anche il Lungobisenzio), mi faceva sentire così piccola e indifesa ma col cuore colmo d'amore per la mia squadra e di speranza..

Prendiamo posizione sugli spalti.. lui maledice il giorno che accettò di accompagnarmi ed io invece cantavo per i miei ragazzi convinta che fosse il giorno più bello della mia vita..
La partita ha inizio, il cuore palpita, le azioni si creano e si disfano.. si arriva a quel maledetto gol che porta in vantaggio la fottuta Alessandria e subito dopo un'altro: si capisce che sarà dura ribaltare la situazione ma si vede la voglia di un riscatto laniero grazie al gol di Maccarone e ai due rigori negati.. 2-1, poi 3-1, e rete finale di Gori. Finisce così il sogno della promozione con la vittoria dell'Alessandria per 3 a 2.

I tre fischi finali risuonao come pugnalate in testa e l'unica cosa che mi resta da fare è piangere disperata per il sogno sfumato. Usciamo dallo stadio, ricordo che fuori pioveva ancora e la pioggia si mischiava alle mie lascrime.. ricordo di aver visto scendere dalla tribuna i giocatori non convocati , chi di loro mi guardò negli occhi non ebbe il coraggio di dire o fare nulla..

Rimontai in macchina col mio ex che sembrava veramente dispiaciuto per l'accaduto, il viaggio di ritorno non fu dei più piacevoli anche perchè si rischiò di essere coinvolti in un'incidente..
Penso che fu solo allora che si rese conto quanto è vero il mio amore per il Prato.. un'amore che va oltre tutto.

 

Autore: Vero